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450 giovani e 50 animatori della diocesi di Città di Castello (PG) stanno percorrendo a piedi in pellegrinaggio una parte della Via Lauretana e giungeranno domani 8 aprile a Macerata.

Sono 22 anni che la pastorale giovanile di Città di Castello organizza un pellegrinaggio a piedi di tre giorni, dal lunedì al mercoledì dopo pasqua, su un percorso sempre nuovo e con una partecipazione che cresce di anno in anno.  Ideato da d. Livio Tacchini, ormai storico animatore della pastorale giovanile umbra, il pellegrinaggio di pasqua vede ormai insieme i giovani di 20 anni fa, che ancora continuano questa esperienza, con i loro figli. Lo stile essenziale e ricco di momenti di preghiera ha trovato quest’anno la collaborazione veramente amichevole delle Amministrazioni Comunali di Cingoli e Pollenza, che hanno accolto nei palazzetti dello sport i giovani pellegrini con zaino e sacco a pelo.

E’ emozionante e dona speranza, vedere una fila di oltre un kilometro di giovani che marciano, scherzano e pregano senza farsi spaventare dalle temperature rigide di questa pasqua, che sembra piuttosto tempo di natale. Il titolo del pellegrinaggio di quest’anno è “#piccolipassipossibili”. Dice il libretto che accompagna i giovani nella meditazione: “I piccoli passi possibili sono la vita di tutti i giorni. Gesù non ci chiede opere eroiche ne gesti da supereroi, cose che sarebbero, per noi, impossibili. Gesù ti chiede piccoli passi: piccoli gesti, un abbraccio, un grazie, piccoli pensieri, piccoli momenti di silenzio, piccolezze dedicate a Lui, fatte per Lui, mosse da lui”.

Il pellegrinaggio si concluderà domani al santuario della “Mater misericordiae”, di Macerata con una messa presieduta da mons. Marconi che accoglie così i suoi amici umbri nell’ospitalità calorosa della terra maceratese. Il titolo della “Mater misericordiae” alla cui protezione Papa Francesco ha affidato il prossimo giubileo, è un bella chiusura per questa esperienza spirituale ed umana, che tanti giovani umbri non dimenticheranno, così come la conoscenza del nostro bellissimo paesaggio e della accoglienza veramente ospitale della nostra gente.

“E’ un primo significativo inizio” ha detto mons. Marconi, “di quel pellegrinaggio giovanile lungo la via Lauretana, che ci aspettiamo si sviluppi e cresca in questo anno giubilare, per ridare vita ad una tradizione pluricentenaria di cammino di fede da Assisi a Loreto”.